Clienti Istituzionali

Enti locali, Fondazioni, Casse di Previdenza e Fondi Pensione

Il patrimonio dei clienti istituzionali deve essere protetto nel tempo e garantire risorse tali da consentire il raggiungimento degli obiettivi per i quali i soggetti in questione trovano la propria ragione di esistere:

  • Erogazione di contributi a terzi;
  • Amministrazione delle partecipazioni strumentali;
  • Gestione dei progetti operativi.

La strategia di investimento deve ottimizzare l’efficienza di impiego del patrimonio e di eventuali contributi aggiuntivi e deve essere monitorata costantemente affinché siano rispettati i vincoli della politica di investimento.

La selezione dei gestori deve essere coerente con la realizzazione dell’asset allocation, seguendo un approccio di efficienza e di minimizzazione dei costi.

Le istituzioni pertanto, riceveranno da parte del Consulente Finanziario Indipendente un reporting costante su tutte le attività di intervento.

 

Aree di intervento

  • Selezione dei gestori finanziari attraverso l’impiego di strumenti di analisi quantitative e qualitative;
  • Realizzazione dell’asset allocation coerente con la politica di investimento dell’Ente;
  • Controllo e monitoraggio continuo delle attività e dei risultati;
  • Fornitura di un reporting sulle scelte operative assunte e sui risultati intermedi e finali raggiunti.

 

Analisi dell’attività dei gestori e realizzazione dell’asset allocation

La selezione dei gestori rappresenta un supporto decisionale per classificare e valutare le opportunità operative di investimento, dopo aver aiutato l’investitore a conoscere e definire la propria strategia di asset allocation e i relativi benchmark di riferimento.

Gli strumenti utilizzati permettono di:

  • Definire gli stili di gestione dell’universo dei fondi disponibile;
  • Confrontare le caratteristiche dei gestori analizzati con il benchmark selezionato e con la strategia d’investimento;
  • Selezionare i gestori più adatti.

L’insieme degli asset viene classificato in modo tale da ottenere un confronto omogeneo tra i diversi gestori. La classificazione è fatta sulla base di:

  • Tipologie di asset presenti in portafoglio;
  • Aree geografiche e sotto-aree geografiche;
  • Settori;
  • Stile di gestione;
  • Duration;
  • Società di gestione.

 

Monitoraggio e reporting

L’attività di monitoraggio è complementare alla fase di definizione dell’asset allocation e di selezione dei gestori. Ha come finalità quelle di:

  • Verificare, con periodicità definita con l’investitore, che la struttura del portafoglio, individuata sulla base dell’asset allocation proposta consenta il raggiungimento degli obiettivi;
  • Controllare che i gestori selezionati garantiscano la continuità nella coerenza alle strategie di investimento.

All’attività di monitoraggio segue quella di reporting, in cui ai commenti sui risultati ottenuti si affianca il commento sull’attività dei gestori selezionati.

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