Composizione negoziata o concordato preventivo: come scegliere

Due approcci diversi alla crisi

La composizione negoziata è un percorso stragiudiziale e volontario: l’imprenditore tratta con i creditori affiancato da un esperto. Il concordato preventivo è invece una procedura concorsuale, con l’intervento del Tribunale ed effetti vincolanti verso tutti i creditori.

Quando conviene la composizione negoziata

È la scelta migliore quando la crisi è ancora reversibile e si vuole agire in fretta e in riservatezza, mantenendo il pieno controllo dell’azienda ed evitando un procedimento pubblico.

Quando serve il concordato preventivo

Diventa necessario quando servono effetti concorsuali forti – come il blocco generalizzato delle azioni dei creditori e la vincolatività del piano — che solo una procedura giudiziale può garantire.

Si può passare da una procedura all'altra?

Sì. Se la composizione negoziata non porta a un accordo, può aprirsi la strada del concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio, uno sbocco specifico previsto proprio a valle del percorso negoziato.

Tabella di confronto

Approfondisci

Leggi le pagine dedicate: la composizione negoziata e il concordato preventivo. Se cerchi un quadro d’insieme, parti dalla pagina crisi d’impresa; per le soluzioni negoziali valuta anche gli accordi di ristrutturazione.

Domande frequenti

Quali sono le differenze tra composizione negoziata e concordato preventivo?

La composizione negoziata è un percorso volontario, riservato e prevalentemente stragiudiziale, finalizzato alla ricerca di un accordo con i creditori. Il concordato preventivo è invece una procedura concorsuale soggetta al voto dei creditori e all’omologazione del Tribunale, con effetti vincolanti per i creditori anteriori.

È una procedura formale e soggetta a pubblicità, che può essere più lunga e complessa rispetto a una soluzione negoziata. Prevede il voto dei creditori, costi professionali e procedurali e un significativo controllo da parte del Tribunale.

Se le trattative non portano a una soluzione, l’imprenditore può valutare gli altri strumenti previsti dalla legge. In presenza di specifiche condizioni, può anche accedere al concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio.

Offre riservatezza e flessibilità, mentre l’imprenditore mantiene la gestione dell’impresa. Quando necessario, può richiedere misure protettive e cercare una soluzione con i creditori senza avviare subito una procedura concorsuale.

Richiedi una valutazione della tua situazione

Non sai quale strumento fa per te? Analizziamo il tuo caso e ti indichiamo la strada più adatta.

I contenuti di questa pagina hanno finalità informative, non garantiscono alcun esito e non sostituiscono una consulenza legale o contabile personalizzata: ogni situazione richiede una valutazione individuale. Normativa aggiornata alla data di ultima revisione.