È la possibilità, prevista dall’art. 283 del Codice della crisi, per il debitore persona fisica meritevole che non può offrire ai creditori alcuna utilità, nemmeno in prospettiva futura, di liberarsi dai debiti. È concessa una sola volta e non è automatica: richiede un provvedimento del giudice. Nel linguaggio comune è chiamata “esdebitazione a zero”.
È il debitore persona fisica che non ha alcun bene né reddito aggredibile da mettere a disposizione dei creditori, nemmeno in prospettiva futura.
Il beneficio è concesso una sola volta e richiede la meritevolezza: assenza di frode, dolo o colpa grave nella formazione dei debiti. È il Giudice a valutarla.
La domanda si presenta con il supporto dell’Organismo di Composizione della Crisi, che redige una relazione particolareggiata sulle cause del sovraindebitamento e sulla condizione del debitore.
Nei tre anni successivi al decreto, se sopravvengono utilità ulteriori che consentono un utile soddisfacimento dei creditori, queste possono essere destinate al pagamento dei debiti nei limiti e alle condizioni previste dalla legge. L’OCC verifica le eventuali sopravvenienze durante questo periodo.
La liquidazione controllata presuppone un patrimonio da liquidare; l’esdebitazione dell’incapiente si applica proprio a chi non ha nulla. La ristrutturazione dei debiti del consumatore e il concordato minore presuppongono invece una capacità di rimborso, seppur parziale.
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Può accedervi la persona fisica meritevole che non è in grado di offrire ai creditori alcuna utilità, diretta o indiretta, nemmeno in prospettiva futura. Il beneficio può essere ottenuto una sola volta.
Restano esclusi gli obblighi di mantenimento e alimentari, i debiti per il risarcimento dei danni da illecito extracontrattuale e determinate sanzioni penali o amministrative.
Non viene concessa quando mancano i requisiti di meritevolezza, ad esempio in presenza di atti in frode, dolo o colpa grave nella formazione dei debiti. È esclusa anche se il beneficio per l’incapiente è già stato ottenuto.
Pensi di non avere nulla da offrire ai creditori? Verifichiamo se puoi accedere all’esdebitazione dell’incapiente.
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