Concordato minore: la procedura per professionisti e piccole imprese

Cos'è il concordato minore

È una procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento, disciplinata dagli artt. 74 e seguenti del Codice della crisi e riservata ai debitori diversi dal consumatore. Consente di proporre ai creditori un piano per riorganizzare e soddisfare, anche parzialmente, i debiti, proseguendo l’attività oppure, nei casi previsti, attraverso una soluzione liquidatoria con l’apporto di risorse esterne.

Chi può accedere

È riservato ai debitori diversi dal consumatore: professionisti, piccole imprese, imprenditori minori e imprenditori agricoli. Il consumatore, invece, accede alla ristrutturazione dei debiti del consumatore.

Requisiti e contenuto della proposta

La proposta può prevedere la continuità dell’attività o la liquidazione dei beni, e spesso include un apporto di risorse che aumenti la soddisfazione dei creditori. Deve essere sostenibile e fondata su dati veritieri, attestati dall’OCC.

L'iter e il voto dei creditori

A differenza della procedura del consumatore, qui i creditori votano: la proposta si intende approvata se raggiunge la maggioranza dei crediti. Con l’omologazione del Tribunale l’accordo diventa vincolante.

Differenza con il concordato preventivo

Il concordato minore è lo strumento dei debitori “minori”; il concordato preventivo riguarda le imprese maggiori. Abbiamo dedicato una guida al confronto: concordato preventivo o minore: le differenze.

Continuità o liquidazione

La scelta è strategica: la continuità mira a salvare l’attività e la sua capacità di generare reddito; la liquidazione controllata è la strada quando proseguire non è più sostenibile.

Come ti assistiamo

Costruiamo la proposta, curiamo il confronto con i creditori e coordiniamo il lavoro dell’Organismo di Composizione della Crisi, fino all’omologazione.

Domande frequenti

Cosa significa concordato minore?

È una procedura di sovraindebitamento con cui un debitore diverso dal consumatore propone ai creditori un piano per riorganizzare e soddisfare, anche parzialmente, i debiti. Sono previsti il voto dei creditori e l’omologazione del Tribunale.

Possono richiederlo i debitori sovraindebitati diversi dal consumatore, come professionisti, imprese minori, imprenditori agricoli e altri soggetti non assoggettabili alla liquidazione giudiziale.

La procedura prevede la presentazione della domanda tramite l’OCC, la verifica di ammissibilità, l’apertura, il voto dei creditori e la decisione del Tribunale sull’omologazione.

Sono i debitori sovraindebitati diversi dal consumatore. Il concordato può consentire di ristrutturare i debiti e, soprattutto quando è prevista la continuità, di proseguire l’attività professionale o imprenditoriale.

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Sei un professionista o un piccolo imprenditore in difficoltà? Valutiamo se il concordato minore è la strada giusta per te.

I contenuti di questa pagina hanno finalità informative, non garantiscono alcun esito e non sostituiscono una consulenza legale o contabile personalizzata: ogni situazione richiede una valutazione individuale. Normativa aggiornata alla data di ultima revisione.